L'ITIS GIOVANNI XXIII ha acquistato un frigorifero specifico per la conservazione dei farmaci salvavita.

Sono stati stilati i protocolli di accoglienza agli alunni: disabili, con patologie, DSA e stranieri, consultabili nella sezione INCLUSIONE


Come ogni anno il Giovanni XXIII porta avanti numerose iniziative nell’ambito  del Progetto “Educazione alla Memoria”: a breve infatti una delegazione di studenti partirà con Roma Capitale per l’Istria per ricordare le foibe  e l’esodo giuliano-dalmata con tappa al Sacrario di Redipuglia ed a Trieste per una visita alla Risiera di San Sabba (unico campo di sterminio riconosciuto in Italia) ed un’altra delegazione partirà con la Regione Lazio per Auschwitz-Birkenau.

In questo contesto, il 26 marzo, su invito del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici di  Roma Capitale,  una rappresentanza di studenti dell’Istituto ha partecipato alla cerimonia di commemorazione dei martiri delle Fosse Ardeatine, alla presenza delle più alte cariche dello Stato.  La cerimonia prevedeva come tutti gli anni la lettura delle 335 vittime delle Fosse Ardeatine, che, ricordiamo, erano tutti uomini dai 15 ai 74 anni ed  i cui resti si trovano all’interno del Sacrario ed  al termine una preghiera di un cappellano militare e del rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma.

Particolare commozione ha suscitato quest’anno il ricordo della Presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime delle Fosse Ardeatine, Rosetta Stame, scomparsa il 27 gennaio scorso, che tanto si è spesa nel corso della sua vita per rendere onore e giustizia alla memoria del padre Nicola e di tutti gli altri martiri.

 

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